
Ho respirato aria nuova in questi ultimi giorni. Una boccata d'ossigeno.
Sapeva di buono.
Aveva quel sapore frizzante, che ti risveglia...che ti carica di energia positiva. Come il caffè.
Aria incontaminata.
Si inizia con un concerto...il loro concerto. Non è di certo il primo, ma si sa che la musica dal vivo si porta con sè quella magia che solo lei possiede. Ti entra dentro, ti scuote...e posso finalmente cantare,urlando con tutta la voce che ho...senza la vergogna di poter essere giudicata per la mia mancanza di intonazione. Si lo ammetto, non sono un usignolo...ma che bello è cantare,così per il gusto di farlo...per sfogarsi?!
Lasciatemelo fare, lasciatemi buttare fuori quel nero che ho dentro. Lasciatemelo fare cantando.
Non posso sempre piangere.
Si sono affacciati visi nuovi...ormai è chiaro quanto ami scoprire e conoscere...e anche solo una faccia in più,una chiaccherata diversa...a me aiuta a stare meglio.
Poi finalmente l'atteso spettacolo. Ho calcato un palcoscenico...per la prima volta in veste di "attrice".
E' ancora molto presto per definirsi così, e non ho certo la presunzione di farlo...ma questo primo esperimento teatrale ha portato le sue soddisfazioni.
Un'altra esperienza, un'altra storia da raccontare, altre emozioni da ricordare e conservare.
L'inchino quando a fine rappresentazione viene pronunciato il tuo nome...e quel pezzo di applauso che è solo per te, gli abbracci finali, i complimenti, le battute...questo piccolo mio primo debutto non si scorderà mai...andrà a far parte di quelle significative esperienze che segnano qualcosa dentro.
Devo ringraziare un'amica che mi ha fatto avvicinare a questo mondo e mi ha fatto conoscere una passione che voglio coltivare.
E poi una domenica diversa...non amo la domenica,è un giorno noioso che non so mai come impiegare...ma l'ultima è stata diversa.
In compagnia di qualcuno di nuovo...qualcuno ancora da scoprire, si è trascorsa una giornata a sfondo culturale...ma leggera.
Ho ascoltato storie...come quando si è piccoli, e si ha bisogno delle favole per estraniarsi e immaginarsi un mondo più bello...io mi sono lasciata trasportare dai racconti che quelle persone avevano voglia di condividere con altra gente.
Mi è piaciuto.
Fortuna che il mondo è anche questo...fortuna che di quel nero che ho dentro,sono riuscita a buttarne fuori un pò...anche se vorrei mi abbandonasse del tutto, ma questa volta non dipende da me.
Fortuna che in queste boccate d'aria buona...incontaminata...si repira un'altra bella novità.
Una novità che profuma di mare.