lunedì 22 giugno 2009

Riparti


Poi ti succedono degli eventi che non ti spieghi.

La vita, con la sua routine, i suoi sbattimenti, le sue noie, le sue inquietudini...la vita, che appare come qualcosa di grande, forte e resistente...è in realtà fragile ed effimera.
Basta un niente, un solo attimo, e tutto...dico proprio tutto...può svanire. Così.
Senza che quasi te ne accorga puoi perdere tutto nel giro di pochi secondi.
C'è poco da fare per rimediare al danno che sia tuo o meno. Se deve succedere, succede. Puoi mettercela tutta, ma succede.
E' scritto.
Fortuna che c'era scritto che si doveva distruggere solo la macchina e della mia vita rimaneva ancora tutto, condito da qualche trauma e livido.
Ci sono la routine, gli sbattimenti, i nervosismi, le noie...si. Ma c'è anche dell'altro, e forse è bene che ogni tanto ce ne accorgiamo, forse è bene prestare attenzione anche a questo altro un pò più di frequente, invece di impiegare gran parte del nostro tempo a lamentarci.
Eppure a volte sembra così difficile.

E' ora di allacciarsi le cinture...che di cose da vedere ne ho ancora un sacco.

mercoledì 6 maggio 2009

Spirale ovale


Perchè non guardare altrove...perchè non concentrare le proprie forze anche su qualcos'altro?!
Non che non lo faccia, ma vengo risucchiata, come in una spirale, in un vortice...energie e attenzioni, amore e passione, malumori e nervosismi, confidenze e chiacchiere, danze e lunghi sonni...per te.
Per te che forse nemmeno te ne accorgi...o forse te ne accorgi, ma non riesci a lanciarti, a buttarti...perchè? PAURA??
O più semplicemente non lo vuoi. E basta.
Eppure...
Ti sento...a volte ti sento,in modo esclusivo.
In quel modo che non si spiega. Quello che capiamo io e te. Quello che ci unisce.
Quello di cui voglio godere.
Finchè ne avrò le forze...e le possibilità.

martedì 9 dicembre 2008

Time

Mi chiedo perchè...
Mi chiedo cosa manchi...
Mi chiedo se valga davvero la pena aspettare...perchè aspetto e MI aspetto qualcosa, che non ha neanche lontanamente la certezza di avverarsi...
Ma persevero...a volte perdendo di vista quello che mi accade intorno, perchè mi capita di viaggiare su un'altra dimensione, la realtà si presenta distorta e la mente troppo distratta per rimanere attenta e restare lucida.
Mi chiedo perchè sprecare tanto tempo e tante parole a riguardo...
La beffa sta nel non considerarlo uno spreco...ecco perchè.
Ma semmai tutt'altro...scorre qualcosa dentro in quei momenti...sembra che la gente la chiami vita quella cosa lì.
Mi chiedo perchè sia ancora qui a farmi domande, quando le risposte, fino a che non saranno quelle che voglio sentire, non starò ad ascoltarle.

domenica 14 settembre 2008

I still wrong


Continuo a sbagliare.
D'altronde nessuno ti spiega come dovresti comportarti.
D'altronde è la Tua vita e ci devi pensare tu stesso a prendertene cura,o meno.
D'altronde anche se c'è molto da imparare dalle proprie esperienze...spesso preferiamo andare a sbattere la testa di nuovo su quel muro che ci fa sentire tanto vivi.
L'estate se n'è andata,e insieme a lei quel sole che a tratti colmava la mancanza di calore umano con il suo.
E si porta via anche quel senso di spensieratezza che tanto rincorriamo e che altrettanto in fretta svanisce.
Ora eccoti lì. Seduta alla tua scrivania a tirare le somme di quello che è stato, di quello che è e di quello che, già sai, non potrà essere.
Ripensi a tutto...emozioni, battute, risate...si tante risate, intesa, complicità.
Complicità.
Come se fosse una cazzata poi trovare quel tipo di complicità.
Che poi non è che la cerchi e alla fine la trovi. O c'è, o non c'è. Punto.
E quando c'è...perchè non poterne godere appieno?!
Perchè??
Non mi capacito.
E non ne ho neanche troppa voglia,di capacitarmi intendo...perchè comincia a risultare stancante dover sempre comprendere le situazioni altrui che di consueto non si adattano alle tue necessità.
La mia, di situazione? Si sforza nessuno di comprenderla?
Accontentati e godi di quello che hai.
Già.
Ma cos'ho?!
Mezze cose.
A cui peraltro attribuisco un gran valore. Perchè sono fatta così.
E perchè comincio a far luce su quello che mi circonda e a capire cosa e chi conta davvero.
Nonostante ciò...
Continuo a sbagliare.
Continuo a sbagliare a pretendere quel calore umano che mi risulta indispensabile nel freddo inverno che è alle porte.
E così le mie mani saranno sempre fredde.

mercoledì 25 giugno 2008

Piccoli passi...

Avevo sentito dire, da qualche parte, che il miglior modo di trovare qualcosa è smettere di cercarlo. Uno non dovrebbe continuamente guardarsi intorno, e vedere sempre quello che non c'è.
Perchè poi, se uno ci fa caso e analizza...come fai a vedere quello che non hai?!
Suona strano.
Ma spesso si ha molto più chiaro davanti a sè quello che ci manca, piuttosto che quello che già si possiede. Così. Succede così.
Nulla di nuovo.
Fino a che un sera decidi di non pensarci...decici di staccare la spina, di cambiare aria. Hai voglia di ridere e di rimandare i tuoi soliti pensieri a domani. Hai solo voglia di star bene.
Perchè credi di meritartelo ogni tanto.
Mente libera.
Sorrisi e leggerezza.
Sarà stata l'atmosfera, sarà stata l'ebrezza che c'era nell' aria e nella mia testa...saranno state circostanze fortuite...
...Sono inciampata. Ma nonostante le numerose bottiglie di birra che potevano esserci per terra quella sera, sono inciampata in qualcosa di più grande. Senza farmi male.
Qualcosa di colorato. Mille colori e mille sfumature.
Difficile non notarle. Almeno per me. Sono state in realtà le prime cose che ho visto.
Si...ti ho visto così.
Dietro quegli enormi occhiali, ho visto uno sguardo diverso.
Quel paio di occhi guardava me, per davvero.
Perchè sono occhi che guardano oltre. Non si fermano. Non si limitano alla propria visione, il loro orizzonte finisce molto più lontano.
Eccola...una piacevole sorpresa.
Piacevole e inaspettatata sorpresa.
Come interpretarla??
Come prenderla??
La prendo così...a due mani...l'abbraccio stretta. E me la vivo,pienamente...sorridendo.
Abbraccio quell'idea, e abbraccio quel corpo...perchè abbiamo capito che ci piace farlo, perchè è stata tra le prime cose che CI ha avvicinato.
Perchè CI fa stare bene.
Così.
E lasciamo al nostro compagno tempo il compito di darci le risposte che cerchiamo.
Nessuna fretta. Nessuna ansia.
Godiamoci il sole, noi che siamo meteoropatici, e godiamoci la luce della sera, che fa sembrare tutto più buono.
A piccoli passi.

mercoledì 4 giugno 2008

Post - iglione


POSTIGLIONE: s. m. Dicesi di colui che guidava i cavalli delle vetture di posta; anche il cocchiere che cavalcava uno dei cavalli delle carrozze signorili.
Si. Ho dovuto far visita al dizionario. Tutte le idee che avevo avuto sono sfumate così...la patata è arrivata tardi, ed è già stato detto tutto. Merda.
Ma non mi dispero...e passo la patata a ramskilo!

martedì 27 maggio 2008

Boccate d'aria buona


Ho respirato aria nuova in questi ultimi giorni. Una boccata d'ossigeno.
Sapeva di buono.
Aveva quel sapore frizzante, che ti risveglia...che ti carica di energia positiva. Come il caffè.
Aria incontaminata.
Si inizia con un concerto...il loro concerto. Non è di certo il primo, ma si sa che la musica dal vivo si porta con sè quella magia che solo lei possiede. Ti entra dentro, ti scuote...e posso finalmente cantare,urlando con tutta la voce che ho...senza la vergogna di poter essere giudicata per la mia mancanza di intonazione.
Si lo ammetto, non sono un usignolo...ma che bello è cantare,così per il gusto di farlo...per sfogarsi?!
Lasciatemelo fare, lasciatemi buttare fuori quel nero che ho dentro. Lasciatemelo fare cantando.
Non posso sempre piangere.
Si sono affacciati visi nuovi...ormai è chiaro quanto ami scoprire e conoscere...e anche solo una faccia in più,una chiaccherata diversa...a me aiuta a stare meglio.
Poi finalmente l'atteso spettacolo. Ho calcato un palcoscenico...per la prima volta in veste di "attrice".
E' ancora molto presto per definirsi così, e non ho certo la presunzione di farlo...ma questo primo esperimento teatrale ha portato le sue soddisfazioni.
Un'altra esperienza, un'altra storia da raccontare, altre emozioni da ricordare e conservare.
L'inchino quando a fine rappresentazione viene pronunciato il tuo nome...e quel pezzo di applauso che è solo per te, gli abbracci finali, i complimenti, le battute...questo piccolo mio primo debutto non si scorderà mai...andrà a far parte di quelle significative esperienze che segnano qualcosa dentro.
Devo ringraziare un'amica che mi ha fatto avvicinare a questo mondo e mi ha fatto conoscere una passione che voglio coltivare.

E poi una domenica diversa...non amo la domenica,è un giorno noioso che non so mai come impiegare...ma l'ultima è stata diversa.
In compagnia di qualcuno di nuovo...qualcuno ancora da scoprire, si è trascorsa una giornata a sfondo culturale...ma leggera.
Ho ascoltato storie...come quando si è piccoli, e si ha bisogno delle favole per estraniarsi e immaginarsi un mondo più bello...io mi sono lasciata trasportare dai racconti che quelle persone avevano voglia di condividere con altra gente.
Mi è piaciuto.
Fortuna che il mondo è anche questo...fortuna che di quel nero che ho dentro,sono riuscita a buttarne fuori un pò...anche se vorrei mi abbandonasse del tutto, ma questa volta non dipende da me.
Fortuna che in queste boccate d'aria buona...incontaminata...si repira un'altra bella novità.
Una novità che profuma di mare.